Reginette per una sera, sul mio bolide rosso, lungo la strada che riporta a qualche anno fa. Amiche per davvero, amiche per sempre. Donne nella carne, bambine nel cuore. Balliamo felici. Comunque per mano.
Una settimana davvero insieme. Alzarsi la mattina col suo bacio del buongiorno. Rientrare dal lavoro e trovarlo a Casa che apre la porta e mi sorride. Poter fare progetti a breve scadenza. Andare assieme a sentire Battiato, mangiarsi una pizza e poi fare l'amore fino alle due di notte. Arrivare per mano a un week-end di emozioni e suggestioni. Lui che affonda il cuore nelle mie radici, mi accompagna lungo le strade in cui è cresciuto mio nonno e conquista a pelle le persone per me importanti.
Amo quest'uomo e i suoi occhi. Li amo entrambi da sempre.
"... from the top of the flight Of the wide, white stairs Through the rest of my life Do you wait for me there?..."
A volte la mente dà vita a fuochi immensi. Mi mandi solo oggi questa poesia, scritta per me quasi quattro anni fa: 14 feb 2004 Ho cercato fra i Poeti e i Sognatori le parole più adatte a dirti quanto io provo per te. Le ho trovate nel mio cuore, e sono: "T'amo".
La leggo con gli occhi di un'anziana amica. La sento col cuore (che ora è nelle mani di chi lo possiede da sempre). Sono dolci. Le stringo a me come stringevo il primo orsacchiotto di pezza. Parole bambine, riconsegnate alla loro semplicità, svestite di ogni orpello fantastico. Non sei più Shakespeare, nemmeno Joyce. Oggi sei soltanto il mio amico fragile, rimasto a terra quando io avevo già spiccato il volo.
Seduta alla scrivania, cerco di non pensare a cosa potrebbe essere domani. Focalizzo l'attenzione sui miei punti fermi. Le mie priorità sono cambiate.
So di non essere più disposta a rinunciare a corse in vespa e respiri profondi solo per firmare una pagina. Voglio tracciare una rotta più complessa, che tocchi luoghi difficili da raggiungere.
So che per lasciare un segno, non occorre necessariamente una penna. Voglio lasciare segni negli sguardi, nella carne, nell'anima.
Sul treno per Parma. Ancora rotaie, ancora terre che scorrono veloci. Resta fermo lui e questa nostra vacanza ancora tutta da vivere, ma già impressa nei ricordi. Scoprire insieme posti nuovi. Commuoversi mentre un amico accompagna la sua donna all'altare. Addormentarsi in letti sconosciuti, eppure sentirsi a casa. E' tempo d'acqua e di vele ora. Tempo di viaggi senza confini.
"... where the ocean meets the sky I'll be sailing..."